Panoramica
Descrizione
Le colline intorno a Crespina godono di condizioni climatiche ottime e, insieme al paesaggio, sono apprezzate grazie a una posizione che fa sì che si trovino al centro della Toscana più pregiata. Proprio per la bellezza dei panorami, il paese di Crespina, sin dalla fine del Settecento, è stato caratterizzato dalla presenza di grandi ville padronali, rese celebri dalla presenza di pittori e artisti, come il classicista Giovanni Battista Tempesti e importanti macchiaioli come Silvestro Lega e Giovanni Fattori.
Già alla fine del XVII secolo la campagna circostante Crespina divenne meta di villeggiatura delle famiglie nobili e facoltose di Livorno e di Pisa e nel XIX secolo raggiunse il suo splendore con la costruzione di numerose ville, fattorie e casini di caccia.
Tra queste emerge per le forme sobrie ed eleganti questa grande dimora di 1100 mq costruita secondo il progetto dell’architetto fiorentino Silvestro Donati, il quale scelse una forma irregolare per catturare al massimo gli scorci panoramici più emozionanti.
Con lo sfondo di alcune colline per ben 9 ettari e il parco composto da prati e alberi di alto fusto con cedri del libano, querce e magnolie secolari secondo le tendenze all’inglese e con un giardino all’italiana allestito nella parte interna, lo spettacolo che si presenta in ogni condizione di luce è unico e straordinario.
La dimora si articola su tre livelli e ha due entrate simmetriche (di cui una finta) posizionate ai lati mentre al centro spicca lo stemma gentilizio, recuperato durante il restauro dai danni sofferti durante l’ultima guerra quando le opere del Tempesti andarono perdute.
L’interno presenta, al piano terreno, un grande ingresso con ballatoio, ispirato alle gallerie da combattimento sporgenti dalle antiche torri e fortezze medioevali della Repubblica di Firenze.
Procedendo oltre, si trovano un salotto d’ingresso, seguito da un ampio soggiorno con divani e poltrone ben illuminato da due grandi porte finestre, sala pranzo e cucina. Dal piano terreno si accede anche ad un appartamento autonomo e ben recuperato, caratterizzato daingresso, sala, cucina, camera e bagno.
Il primo piano è composto da un grande salone, suddiviso da un salotto piu’ intimo da grandi vetrate, e quattro camere da letto doppie, una camera singola e due bagni. Il reparto notte si completa al secondo piano, che ospita due ulteriori camere da letto e un bagno.
Nel grande parco è presente un oratorio , ricostruito nel 1768 sui resti di un’antica chiesa. La villa è affiancata inoltre da un edificio da recuperare, un tempo fattoria della tenuta, con torretta in stile neo-medievale del 1881.
Attraverso una breve scalinata si giunge alla piscina con solarium, zona barbecue e originale costruzione esagonale molto particolare.
